La Storia

Con la fusione nel 1950 di Alfa, Zonda, Fama and Aeroposta (Le cosiddette “aerolíneas argentinas”) nasce la principale compagnia di trasporto aereo del Paese.

Nei suoi primi anni annovera alcuni degli aeromobili iconici dell’industria aeronautica, come il DC-3 ed il  Comet IV, aereo quest’ultimo che inaugurerà “l’era del jet”, un salto tecnologico che permetterà di ridurre i tempi di volo del 50%. Aerolíneas Argentinas sarà una delle aziende pioniere nell’uso di questi aerei, come pure nel realizzare voli internazionali senza scali intermedi.

All’inizio del 1965, la Compagnia acquista quattro Boeing 707 per i voli di lungo raggio. Nell’anno successivo effettua il primo volo senza scali tra Buenos Aires e Madrid, in 11 ore e 31 minuti, all’epoca record mondiale di velocità.

Nel 1969 aggiunge I primi Boeing 737 alla flotta e alla metà degli anni ‘70 inizia ad operare il  Boeing 747, conosciuto universalmente come “Jumbo”. Questo aereo realizzò il 7 Giugno 1980 il primo volo transpolare: partì da Buenos Aires, fece scalo a Rio Gallegos, attraversò il Polo Sud e arrivò a Auckland in Nuova Zelanda.

Aerolíneas Argentinas è stata privatizzata all’inizio degli anni ’90, unendo in seguito anche Austral Líneas Aéreas. Nel 2008 le cinque aziende che compongono il Gruppo Aerolíneas tornano a formare parte dello Stato Nazionale.

Aerolíneas Argentinas ha realizzato un importante rinnovamento della sua flotta e delle infrastrutture in genere, potendo contare attualmente, per esempio, con il centro di formazione dei piloti (CeFePra) ed il nuovo Hangar 5, il più grande in America Latina. Inoltre, è impegnata in un costante processo di modernizzazione in tutti i suoi ambiti, sia operativi che di servizi ai passeggeri.

Attualmente il Gruppo Aerolíneas dispone di una flotta composta da Embraer 190, Boeing 737-700, 800 e NG e Airbus 330-200. Aerolíneas Argentinas e Austral Líneas Aéreas coprono una estesa rete di destinazioni domestiche, regionali e internazionali.